La destinazione perfetta per le vacanze pasquali (dal 28 marzo al 2 aprile 2024) in Europa, dove poter assaporare l’estate in anticipo, grazie al clima mite che contraddistingue tutte le Isole Canarie.
Ho scelto Tenerife per la moltitudine dei paesaggi, per la bellezza della natura e l’escursione sul vulcano Teide: una destinazione che offre tantissimo a livello turistico ma non si presta, secondo me, come destinazione mare. Se amate i villaggi super attrezzati con piscina e preferite rilassarvi con un cocktail e bella musica questa isola fa al caso vostro ma anche se cercate percorsi trekking nella natura. Vi racconto il mio viaggio di sei giorni, con le escursioni che ho scelto per visitarla al meglio, e per alcune destinazioni si può facilmente noleggiare l’auto e girare l’isola in autonomia.
I mezzi pubblici di Tenerife (pullman) sono efficienti e puntuali, quindi per le brevi distanze consiglio di usarli senza problemi: personalmente ho noleggiato l’auto per i primi due giorni di permanenza sull’isola, per avere maggiore autonomia nei tempi degli spostamenti.
Il primo giorno ho visitato Puerto de la Cruz facendo una passeggiata nel centro storico con la visita all’Eremo di San Amaro del XVI secolo, poi mi sono recato nella località settentrionale di La Orotava dove si trova la famosa Casa de los Balcones. Si tratta di un edificio costruito nel 1632 dalla borghesia terriera di Tenerife con i balconi di legno intagliati adornati con motivi floreali. Nel pomeriggio visita alla capitale dell’isola, Santa Cruz de Tenerife (sulla costa nord orientale) col suo centro storico in stile coloniale e la caratteristica Chiesa dell’Immacolata con un balcone in legno sulla facciata principale, costruita nel 1500: unisce gli stili architettonici del barocco delle Canarie e il tuscanico, con forti influenze coloniali. Tra i monumenti della capitale spicca l’Auditorio “Adán Martín”, progettato dall’architetto Santiago Calatrava e situato sul viale della Costituzione affacciato sull’oceano Atlantico, nella parte sud del porto di Santa Cruz de Tenerife.
Un giorno molto emozionante per me è stato il 30 marzo, con la visita allo splendido Giardino d’Acclimatamento di La Orotava (un vero e proprio giardino botanico), il secondo giardino botanico più antico di Spagna (fondato circa 200 anni fa) che si trova a Puerto de la Cruz e ospita numerose specie vegetali da tutto il mondo. È stato fantastico ammirare delle piante di grandi dimensioni di origine tropicale, piante sempreverdi, bromeliacee e l’incantevole lago con le ninfee.
Il giorno di Pasquetta (1° aprile) con un tempo fantastico ho visitato l’isola de La Gomera (una delle sette isole Canarie) prendendo il traghetto dal porto di Los Cristianos, per arrivare nella capitale della piccola isola chiamata San Sebastian de Gomera. Questa piccola isola conserva un luogo molto interessante dal punto di vista naturalistico, la ‘Riserva naturale di Laurisilva‘ una tipologia di foresta sempreverde tropicale che si sviluppa in aree con elevata umidità e temperature stabilmente calde, dove prevalgono alberi di specie della famiglia delle Lauraceae (alloro). Durante il tragitto abbiamo fotografato il simbolo dell’isola di La Gomera il Roque de Agando: un’importante formazione rocciosa di origine vulcanica.
A livello storico la Gomera è stato l’ultimo scalo di Cristoforo Colombo prima della scoperta dell’America. Tra gli edifici di San Sebastian de la Gomera spicca la Torre del Conde, una struttura difensiva castigliana del XV secolo; delle torri costruite durante la conquista delle Canarie è l’unica che si conserva fino ad oggi in stile gotico tardivo alta 15 metri.
Tra i suoi ospiti più illustri ci sono stati Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci e Hernán Cortés.
L’ultimo giorno di vacanza mi sono lasciato l’escursione di gruppo al Parco Nazionale del Teide per salire sul vulcano che con i suoi 3715 metri sul livello del mare è la vetta più alta della Spagna e anche la montagna più alta delle isole dell’Oceano Atlantico. Siamo arrivati alla quota di 2070 metri ed è possibile con la funivia raggiungere la vetta al tramonto per ammirare l’ombra del Teide proiettata sull’Atlantico con l’isola di Gran Canaria sullo sfondo.
Nel pomeriggio la visita è continuata in località Icod de los Vinos per vedere ‘El Drago‘ (chiamato anche Drago Milenario) l’esemplare vivente più antico e più grande di Dracaena draco (alto 20 metri) del quale si dice che abbia mille anni, anche se l’età è controversa. Molto caratteristica la località di Garachico col duomo in stile coloniale e per finire il minuscolo villaggio montano (circa 90 abitanti) di Masca, isolato nella regione nord-occidentale dell’isola di Tenerife ad una quota di 700 metri sul livello del mare.
Al prossimo racconto di viaggio, Francesco Diliddo.

La Orotava, la famosa Casa de los Balcones.
Giardino d’Acclimatamento di La Orotava.
L’Auditorio “Adán Martín” nella capitale di Santa Cruz di Tenerife.
Dal traghetto il porto di Los Cristianos di Tenerife.
Isola La Gomera, vista dall’alto della capitale San Sebastian.
Il simbolo dell’isola di La Gomera il Roque de Agando.
La Riserva naturale di Laurisilva a La Gomera.
La Gomera, Torre del Conde, XVI secolo.
Il vulcano Teide sullo sfondo.
In località Icod de los Vinos El Drago (chiamato anche Drago Milenario).
Casa tradizionale a Garachico
Il minuscolo villaggio montano (circa 90 abitanti) di Masca a Tenerife.
Tramonto sull’Oceano Atlantico.